Lo scopo dell’odontoiatria è quello di essere il più conservativa possibile nei confronti della struttura del dente. Vi sono tuttavia casi in cui precedenti processi distruttivi del dente o già ampie precedenti otturazioni che necessitino di essere rimosse (es. perchè infiltrate, o vecchie ed ampie ricostruzioni in amalgama) rendano la struttura dentaria residua del dente insufficiente ad accogliere una nuova otturazione. Restauri diretti troppo grandi infatti sono a rischio di frattura, o possono essere correlati con comparsa di sensibilità a livello dentario.
Una soluzione alternativa alla realizzazione di una copertura completa del dente per ricostituirne la parte mancante tramite una corona è quella di realizzare un intarsio. Gli intarsi sono di restauri eseguiti in modo indiretto (a differenza delle otturazioni classiche che sono restauri diretti, ovvero eseguiti direttamente sul dente) ovvero eseguiti in laboratorio.
Trovano applicazione nei casi in cui vi sia ampia perdita di struttura dentaria ma allo stesso tempo si abbia ancora almeno un anello circonferenziale di smalto dentario su cui eseguire adesione. non sono realizzati direttamente in bocca e il processo per la loro preparazione è il seguente:
- pulizia del dente dalla carie e dalle vecchie otturazioni
- realizzazione del build up, ovvero di un sigillo delle parti del dente esposte. viene eseguito nello stesso materiale delle otturazioni e consente di proteggere le parti del dente residue rinforzandole e sigillandole (evitando così sensibilità nel caso in cui il dente sia vitale)
- preoparazione del build up, è una preparazione tridimensionale con criteri ben definiti che consentirà una più facile posizionamento del manufatto.
- realizzazione di un modello in gesso di precisione dall’impronta
- modellazione dell’intarsio
- cementazione dell’intarsio
Di norma allora per completare la realizzazione di un singolo intarsio sono richiesti due appuntamenrti al paziente: il primo è di circa un ora per la rimozione di carie e otturazioni, la realizzazione del build up e la sua preparazione. il secondo è anch’esso di un or per la consegna e la cementazione dell’intarsio. tra questi due appuntamenti passano circa, salvo eccezioni, 7-10gg, durante quali il laboratorio odontotecnico prepara le impronte e modella l’intarsio. Anche in laboratorio i tempi di lavorazione sono abbastanza lunghi per la realizzazione di un manufatto su misura per il paziente. Di norma gli intarsi sono realizzati in materiale ibrido tra la ceramica ed il composito, in modo tale da garantirne maggiore resistenza.
I vantaggi nell’uso degli intarsi sono principalmente quelli di conservare maggior tessuto dentario possibile, di ricostruire la parte mancante del dente con un materiale che presenta caratteristiche fisiche molto simili a quelle del dente stesso, riducendo il rischio di fratture, e di avere costi più contenuti rispetto alla realizzazione di una corona. inoltre il materiale con cui sono realizzati gli intarsi è riparabile: in caso di sviluppo di nuove carie o in caso di fratture si può intervenire con una ricostruzione per ripristinare l’integrità dell’elemento dentario